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Cento libri per la nonviolenza 

"100 libri per la nonviolenza", in programma a Milano il 23‑24‑25 settembre negli spazi di Chiamamilano (via Laghetto, 2), è un'iniziativa dei Disarmisti esigenti, con il supporto dell'associazione presieduta da Milly Moratti.

(Abbiamo contattato e stiamo contattando altre realtà che possono portare il loro contributo. Ad esempio altre biblioteche pacifiste e centri di documentazione operanti a Milano. Citiamo, tra gli altri, il CENTRO NONVIOLENZA ATTIVA di via Mazzali, con la sua BIBLIOTECA: https://www.centrononviolenzattiva.org/progetti/bibliotecadellanonviolenza/). 

L'evento è dedicato alla diffusione della nonviolenza e del disarmo: per sostanziare una cultura pacifista adatta al XXI Secolo e alle sue enormi sfide, attinenti alla sopravvivenza stessa della nostra specie.

Il disarmo unilaterale, anche parziale, teorizzato da Carlo Cassola, il fondatore dell'organizzazione alla base del progetto dei Disarmisti esigenti, lo proponiamo come pratica del primo passo nella direzione giusta: agire essendo il cambiamento che vorremmo vedere realizzato nel mondo.

L'obiettivo è di offrire, in prospettiva, con il progetto collegato della BIBLIOTECA DELLA NONVIOLENZA dei Disarmisti esigenti, a scuole, associazioni e istituzioni un percorso di riflessione e formazione capace di generare relazioni, pratiche e comunità che preparino la pace attraverso la via della pace: la nonviolenza "poietica" e "terrestre", concreta e trasformativa. Insomma, si vis pacem para pacem! E preparala coltivando non solo il "ripudio della guerra", ma anche la sua dimensione positiva e costruttiva.

La sfida di oggi non è inseguire la velocità e la superficialità a cui ci hanno abituato i social network e le camere dell'eco digitali, dove le opinioni si autoriproducono senza attrito e il confronto critico viene soffocato dalla polarizzazione (lo "schieramentismo"). Al contrario, il nostro obiettivo è proprio rompere questo schema, creando uno spazio reale e rigenerativo in cui la complessità torni a essere un valore e il pensiero critico un esercizio collettivo. In un tempo dominato da slogan effimeri e reazioni istantanee, rallentare, sfogliare pagine di carta e confrontarsi dal vivo significa riprendersi il tempo della riflessione, l'unico in cui può germogliare una vera cultura della pace.

Si può andare da subito a dare uno sguardo sul sito della iniziativa (https://100-libri-nonviolenza-5dnudp.webnode.it/) che sarà affiancato da un'altra iniziativa in Rete, curata da CHIAMAMILANO, in via di allestimento, per collegare le biblioteche ed i centri di documentazione esistenti a Milano ma anche nel resto d'Italia, partendo in particolare da Comiso, la cittadina siciliana che fu, negli anni Ottanta del secolo scorso, centro della resistenza nonviolenta mondiale, culminata nello smantellamento degli euromissili. 

Stiamo pensando ad allestire i tavoli su cui disporre i libri in vere e proprie isole di degustazione tematica, dove il pubblico può fermarsi a leggere accompagnato da un sottofondo sonoro minimale o da letture ad alta voce estemporanee: flash mob letterari.  

Il buffet dell'offerta libraria in consultazione per il pubblico, con i segnalibri "frasati" (= citazioni stampate dal libro), è dalle ore 17:00.  

I libri saranno disposti sui tavoli di una grande sala, sui tavoli, come fossero "cibo per la mente", e potranno essere "assaggiati" da chi passa per i locali e vuole anche assistere alle discussioni che vanno a stimolare; discussioni che si terranno nella sala adiacente il buffet librario. 

23 settembre, mercoledì, ore 18-20 - Le modalità della lotta nonviolenta. Obiezione di coscienza, disobbedienza civile, non collaborazione attiva con il "Potere su"

Intervengono: Daniele Barbi, Aligi Taschera, Marco Deriu, Enzo Sanfilippo  - Presenta e coordina: Alfonso Navarra

24 settembre, giovedì,  ore 18-20 - La nonviolenza sulle forme della politica e dell'economia ambientalmente e socialmente "giusta"

Intervengono: Daniela Bezzi, Pino Polistena, Antonio De Lellis - Presenta e coordina: Alfonso Navarra

25 settembre, venerdì: la nonviolenza e la questione nucleare alla vigilie del Petrov Day (Giornata ONU per l'eliminazione delle armi nucleari)

Intervengono: Milly Moratti, Luciano Benini, Giuseppe Farinella, Luigi Mosca   - Presenta e coordina: Alfonso Navarra

Anche qui, stiamo completando l'elenco in progress dei relatori per queste discussioni che prendono spunto dai libri proposti in degustazione.

Ecco, in conclusione, il nostro cantiere aperto di idee, nate dalla memoria scritta ma proiettate verso il futuro operativo: tre giorni per dimostrare che la pace "disarmata e disarmante" (copy right Papa Leone) non è l'utopia degli antimilitaristi imbelli e vili, ma la scelta più lucida, radicale e necessaria per salvare il nostro domani. 

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